Piatto da dessert in porcellana
Il piatto da dessert Poppies di Domotti porta sulla tavola un’atmosfera romantica ispirata ai fiori di campo. Il motivo decorativo con papaveri rossi ricorda un bouquet estivo e dona leggerezza ed eleganza alla presentazione di dolci e piccoli snack.
Questo piatto da dessert in porcellana decorata si distingue per la forma rotonda e il raffinato bordo ondulato dorato, che aggiunge un tocco elegante alla tavola. Il design floreale valorizza la presentazione di torte, biscotti o frutta, rendendo questo piattino da dessert perfetto sia per i pasti quotidiani sia per occasioni speciali.
Il delicato motivo floreale e lo stile classico fanno di questo piatto per dessert e dolci un complemento ideale per tavole eleganti e accoglienti. È perfetto per chi desidera creare un’atmosfera calda e raffinata durante pranzi in famiglia o incontri con gli ospiti.
Oltre al suo aspetto decorativo, il piatto da dessert lavabile in lavastoviglie è progettato per un uso pratico ogni giorno. Questo piatto da dessert floreale unisce estetica e funzionalità, diventando un elemento distintivo del servizio da tavola.
Motivo decorativo ispirato alla natura
Dona leggerezza alla tavola e sottolinea l'estetica dei dessert serviti.
Ceramica di alta qualità
Garantisce durata e comfort d'uso nel servizio quotidiano.
Stile accogliente e universale
Si abbina bene a diverse disposizioni della tavola e stoviglie.
Utilizzo universale
Ideale per dessert, frutta e spuntini leggeri per varie occasioni.
Facile manutenzione
La superficie liscia consente un lavaggio rapido e un utilizzo confortevole.
Produttore
Dajar Sp. z o.o.
ul. Połtawska 6
75-072 Koszalin
e-mail: [email protected]
Informazioni sulla sicurezza
Questo prodotto può essere utilizzato in modo sicuro e secondo le modalità specificate dal produttore esclusivamente sulla base delle istruzioni per l'uso e la manutenzione, delle raccomandazioni, delle avvertenze o delle informazioni sulla sicurezza riportate sul prodotto o sulla sua confezione o allegate al prodotto.
































