Pattumiera per rifiuti organici da appendere all'anta
Sbucciare le verdure, preparare gli alimenti o pulire il piano di lavoro diventa più pratico quando la pattumiera per l'organico è sempre a portata di mano. Questa pattumiera da cucina può essere appesa all'anta di un mobile o a un cassetto, così puoi gettare subito bucce e altri scarti alimentari senza doverti spostare continuamente verso il bidone principale.
Il manico ricurvo permette di agganciare e rimuovere rapidamente il contenitore e ne facilita anche lo svuotamento. All'interno puoi inserire un piccolo sacchetto per rifiuti, rendendo ancora più semplice la pulizia. Questa pattumiera pensile misura 28 × 17 × 21 cm e pesa appena 0,22 kg. Grazie alla sua versatilità, il contenitore pensile può essere utilizzato anche in bagno, ad esempio come pratico cestino per cosmetici e piccoli accessori.
Pratico aggancio al mobile
Il manico ricurvo permette di appendere facilmente il contenitore all’anta di un mobile o a un cassetto, vicino alla zona di preparazione.
Un aiuto pratico durante la preparazione
Permette di eliminare rapidamente bucce, residui di cibo e altri piccoli rifiuti direttamente dal piano di lavoro.
Possibilità di utilizzare un sacchetto
All’interno puoi inserire un piccolo sacchetto per facilitare lo svuotamento del contenitore.
Non solo per la cucina
Monti può essere utilizzato anche in bagno come pratico contenitore aggiuntivo per cosmetici e piccoli accessori.
Dimensioni compatte
Il contenitore misura 28 cm di lunghezza, 17 cm di larghezza e 21 cm di altezza, offrendo un accesso comodo senza occupare troppo spazio.
Produttore
Dajar Sp. z o.o.
ul. Połtawska 6
75-072 Koszalin
e-mail: [email protected]
Informazioni sulla sicurezza
Questo prodotto può essere utilizzato in modo sicuro e secondo le modalità specificate dal produttore esclusivamente sulla base delle istruzioni per l'uso e la manutenzione, delle raccomandazioni, delle avvertenze o delle informazioni sulla sicurezza riportate sul prodotto o sulla sua confezione o allegate al prodotto.
































