Secchiello in acciaio per il raffreddamento dello champagne
Il secchiello per champagne con ghiaccio permette di mantenere la temperatura della bevanda adeguatamente bassa durante una cena, una festa o un incontro con gli ospiti. Basta inserirvi la bottiglia già raffreddata insieme al ghiaccio affinché la bevanda rimanga fresca durante il servizio. La finitura in acciaio conferisce al recipiente un classico carattere da bar e si presenta bene sulla tavola.
Il contenitore è realizzato in acciaio inossidabile ed è dotato di due manici mobili che ne facilitano il trasporto. Il secchiello per il raffreddamento dello champagne ha una capacità di 2,15 l, un diametro di 20 cm e un'altezza di 21 cm. Sarà perfetto sia durante le celebrazioni domestiche, sia come elemento di arredo per un bar o un locale gastronomico.
Per raffreddare lo champagne
Il contenitore può essere riempito di ghiaccio e utilizzato per mantenere bassa la temperatura della bottiglia durante il servizio.
Realizzazione in acciaio inossidabile
Il materiale durevole è ideale per gli accessori da bar destinati a un uso regolare.
Due comode impugnature
Le maniglie laterali facilitano il sollevamento e il trasporto del contenitore con il suo contenuto.
Capacità 2,15 l
Le dimensioni del contenitore sono adatte per raffreddare e servire una bottiglia di champagne.
Dimensioni 20 × 21 cm
Il contenitore ha un diametro di 20 cm e un'altezza di 21 cm, garantendo lo spazio adeguato per la bottiglia e il ghiaccio.
Per la casa e la ristorazione
Ideale per feste, cene formali e incontri, nonché come attrezzatura pratica per bar o ristoranti.
Produttore
Dajar Sp. z o.o.
ul. Połtawska 6
75-072 Koszalin
e-mail: [email protected]
Informazioni sulla sicurezza
Questo prodotto può essere utilizzato in modo sicuro e secondo le modalità specificate dal produttore esclusivamente sulla base delle istruzioni per l'uso e la manutenzione, delle raccomandazioni, delle avvertenze o delle informazioni sulla sicurezza riportate sul prodotto o sulla sua confezione o allegate al prodotto.
































