Ricetta per krapfen fatti in casa

Il Giovedì Grasso, comunemente noto anche come il Giorno del Krapfen, è uno dei giorni più attesi nel calendario di molti polacchi. È innanzitutto una tradizione che affonda le sue radici nel Medioevo, essendo una festa di abbondanza e gioia che precede il periodo della Quaresima. In questo giorno, secondo l'usanza, si consumano dolci da forno, e i favoriti assoluti sono i krapfen. Queste delizie soffici e dolci non solo viziano il palato, ma sono anche un simbolo di felicità e prosperità.

Come fare i krapfen (pączki) in casa?

Per preparare i krapfen in autonomia, basta avere gli ingredienti alimentari di base per la panificazione come farina, lievito (fresco o secco), latte, zucchero, uova, burro e un pizzico di sale, oltre a una ciotola, una grande pentola o una padella profonda, una schiumarola e un setaccio da cucina per lo zucchero a velo. La preparazione casalinga dei krapfen ha un fascino unico: dalla possibilità di adattare la ricetta alle proprie preferenze di gusto, alla gioia e soddisfazione di averli fatti da soli. Friggere i krapfen in casa è anche una splendida occasione per trascorrere del tempo con la famiglia, introducendo le generazioni più giovani nella bella tradizione del Giovedì Grasso.

Ricetta semplice e collaudata per krapfen fatti in casa

Ingredienti:

  • 500 g di farina di frumento
  • 30 g di lievito di birra fresco
  • 250 ml di latte tiepido
  • 50 g di burro fuso
  • 50 g di zucchero
  • 4 tuorli d'uovo
  • un pizzico di sale
  • olio per friggere
  • marmellata o confettura
  • zucchero a velo per spolverare

Preparazione:

  1. Lievitino: in una ciotola mescola il lievito con un cucchiaio di zucchero e un po' di latte tiepido. Lascia riposare per circa 10-15 minuti finché non inizia a lavorare (dovrebbe apparire della schiuma).
  2. Impasto: in un'altra ciotola mescola la farina con il resto dello zucchero e il sale. Successivamente aggiungi il lievitino, il burro fuso, le uova e versa gradualmente il resto del latte tiepido. Mescola finché gli ingredienti non si uniscono, poi lavora l'impasto con le mani o con una planetaria con gancio per impastare, finché non sarà liscio ed elastico (circa 10 minuti). Se l'impasto è troppo appiccicoso, aggiungi un po' di farina.
  3. Prima lievitazione: copri la ciotola con l'impasto con un panno pulito e mettila in un luogo caldo per circa 1-1,5 ore, finché l'impasto non raddoppia il suo volume.
  4. Formatura dei krapfen: stendi delicatamente l'impasto su una superficie infarinata fino a uno spessore di circa 1,5 cm. Usando un bicchiere o uno stampino speciale, ritaglia dei dischi. Forma i krapfen, poi coprili con un panno di cotone. Lascia riposare per 30 minuti affinché lievitino leggermente.
  5. Frittura: in una pentola profonda scalda l'olio a una temperatura di circa 175-180°C. Friggi i krapfen a lotti, pochi pezzi alla volta, per non abbassare la temperatura dell'olio. Friggi ogni krapfen per circa 2-3 minuti per lato, finché non diventano dorati. Togli i krapfen pronti con una schiumarola e scola l'eccesso di grasso su carta assorbente.
  6. Decorazione: riempi i krapfen ancora caldi con marmellata o confettura usando un decoratore per dolci e spolvera con zucchero a velo aiutandoti con un setaccio da cucina.

Cosa fare per rendere i krapfen soffici?

La chiave per ottenere krapfen soffici risiede in alcuni semplici segreti. In primo luogo, la temperatura degli ingredienti è fondamentale: tutti dovrebbero essere a temperatura ambiente prima della preparazione - specialmente le uova. Il secondo segreto è impastare accuratamente la pasta, il che permette lo sviluppo del glutine e l'ottenimento della giusta consistenza. L'ultimo, ma non meno importante, è la calma e la pazienza durante la lievitazione dell'impasto: non avere fretta, lascialo lievitare magnificamente.

Quanti krapfen si ottengono con mezzo chilo di farina?

Con 0,5 kg di farina si possono ottenere fino a circa 20 krapfen, a seconda della loro dimensione. Se formi dei krapfen più piccoli, questo numero può essere maggiore, mentre con quelli più grandi il numero può essere inferiore. La dimensione dei krapfen dipende dalle preferenze: quelli più piccoli possono avere circa 5-6 cm di diametro dopo la frittura, mentre quelli più grandi possono avere 7-8 cm o più. È importante ricordare che i krapfen aumentano di dimensione durante la frittura, quindi vale la pena formarli un po' più piccoli rispetto alla dimensione finale prevista.

Quante uova per i krapfen?

Per preparare l'impasto dei krapfen con 0,5 kg di farina, di solito si usano 4 tuorli d'uovo. Questa quantità di uova garantisce all'impasto la giusta struttura e umidità, e aiuta anche a ottenere un interno leggero e soffice dopo la frittura. Le uova sono un ingrediente importante in molte ricette di krapfen perché aggiungono ricchezza di sapore, viscosità all'impasto e supportano il processo di lievitazione.

Come fare i krapfen con il bordo chiaro?

I krapfen con il caratteristico bordo chiaro, chiamato anche "anello" o "colletto", sono un classico segno distintivo di krapfen ben fritti. Per ottenere questo bordo d'effetto, bisogna friggerli in olio profondo a fuoco moderato, in modo che la parte superiore del krapfen, che sporge sopra l'olio, non si frigga e formi un bordo chiaro. Molto importante è anche la consistenza stessa dell'impasto, che dovrebbe essere morbido e leggermente appiccicoso, ma allo stesso tempo elastico. Non aggiungere troppa farina, poiché un impasto troppo rigido può rendere difficile la formazione del bordo.